Emergenza COVID-19

MERCOLEDÌ 1 APRILE, ORE 23.30

CONFERMATE TUTTE LE MISURE RESTRITTIVE FINO AL 13 APRILE

Con il Dpcm del 1° Aprile 2020 sono state prorogate al 13 Aprile 2020 compreso tutte le misure restrittive già introdotte per contrastare la diffusione del Coronavirus, oltre allo stop agli allenamenti dei professionisti.

Per non vanificare gli sforzi nella lotta al contagio, l’imperativo è sempre quello di restare a casa!

DOMENICA 22 MARZO 2020, ORE 21.30

CORONAVIRUS-DPCM 22 MARZO 2020: ULTERIORI MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Dpcm del 22 Marzo 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto (testo integrale QUI) sono in vigore dal 23 Marzo 2020 al 3 Aprile 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, la sintesi delle disposizioni che si aggiungono o modificano le precedenti, che restano comunque in vigore:

 

VIETATO

- a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute;

 

SOSPESE

- le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1, che possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

- l’apertura di musei e luoghi della cultura;

- l’istruzione se non erogata a distanza o in modalità da remoto;

 

CONSETITE/CONFERMATE

- prevalentemente in lavoro agile e con la garanzia dei soli servizi indifferibili le pubbliche amministrazioni (vedi DL 18/2020art. 87 e Ordinanza Ministero della Salute 20/3/2020);

- quanto disposto per le attività commerciali (vedi DPCM 11/3/2020 e Ordinanza Ministero della Salute 20/3/2020);

- le attività professionali (vedi DPCM 11/3/2020, art. 1, p. 7);

- le attività che assicurano la continuità delle filiere di quelle non sospese (all’allegato 1), nonché i servizi di pubblica utilità e i servizi essenziali (vedi L. 146/1990);

- l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari ed ogni funzionale a fronteggiare l’emergenza;

-  le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo;

-  le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale;

 

 

VENERDÌ 13 MARZO 2020, ORE 11.30

ATTENZIONE - FARMACI A DOMICILIO CON LA CROCE ROSSA ITALIANA

La Croce Rossa Italiana (C.R.I.) effettua la consegna a domicilio dei farmaci in accordo con tutte le farmacie del territorio del Comune di Collecchio.

Il servizio è rivolto a soggetti fragili o non autosufficienti, persone di oltre 65 anni e persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre o sottoposti a quarantena.

La richiesta deve essere effettuata tramite il numero verde 800 065510 attivo 7 gg su 7 e 24 ore su 24: il personale, in uniforme della C.R.I., ritirerà presso il domicilio la ricetta o il promemoria della prescrizione medica, recandosi poi nella farmacia più vicina, salvo diversa indicazione del cittadino stesso.

Il servizio è totalmente GRATUITO.

GIOVEDÌ 12 MARZO 2020, ORE 18

CORONAVIRUS-ORDINANZA DEL SINDACO N. 8/2020: ULTERIORI MISURE DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA DA CORONAVIRUS

In considerazione del fatto che in Italia i casi di Coronavirus sono in costante aumento e coinvolgono anche il territorio del Comune di Collecchio e dei Comuni limitrofi, il Sindaco ha ordinato la chiusura fino al 25 Marzo 2020compreso di:

  • Parchi, Giardini e Aree verdi comunali (vedi elenco QUI)

  • erogatore di acqua potabile (la cosiddetta fontana pubblica) di viale Saragat

ATTENZIONE: PER VEDERE I NEGOZI DISPOSTI A CONSEGNE DOMICILIO E/O APERTI CLICCA QUI

 

GIOVEDÌ 12 MARZO 2020, ORE 9.15

CORONAVIRUS-DPCM 11 MARZO 2020: ULTERIORI MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Dpcm dell’11 Marzo 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dal 12 Marzo 2020 al 25 Marzo 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, la sintesi delle disposizioni che si aggiungono o modificano le precedenti, che restano comunque in vigore (testo integrale qui in allegato):

 

ATTIVITÀ CHIUSE

- le attività commerciali al dettaglio e i mercati (ad eccezione della vendita di soli generi alimentari);

- le attività dei servizi di ristorazione (ad esempio bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie); consentita la ristorazione con consegna a domicilio;

- le attività inerenti i servizi alla persona, fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti.

 

ATTIVITÀ APERTE

- le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità incluse nell’allegato 1 (vedi QUI);

- mense e catering continuativo (su base contrattuale); esercizi di somministrazione di alimenti e bevande negli ospedali e nelle aree di servizio;

- i servizi specifici di lavanderia e pulitura di articoli tessili, attività delle lavanderie industriali e non, tintorie;

- i servizi di pompe funebri e attività connesse;

- i servizi bancari, finanziari, assicurativi;

- l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare;

 

TRASPOSTO 

- assicurati i trasporti pubblici locali e nazionali, che potranno essere ridotti ai servizi minimi essenziali con apposite successive ordinanze.

 

ATTIVITÀ PRODUTTIVE E PROFESSIONALI 

Si raccomanda, tra le altre cose:

- la sospensione delle attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;

- l’applicazione di protocolli di sicurezza anti-contagio;

- l’incentivazione delle operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro;

- l’utilizzo massimizzato delle modalità di lavoro agile.

CORONAVIRUS - DECRETO DELL'8 MARZO 2020: 

NUOVE SPECIFICHE MISURE DI CONTRASTO E CONTENIMENTO NELLA REGIONE LOMBARDIA E NELLE PROVINCE DI PROVINCE DI MODENA, PARMA, PIACENZA, REGGIO NELL’EMILIA, RIMINI; PESARO E URBINO; VENEZIA, PADOVA, TREVISO; ASTI E ALESSANDRIA

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, tenuto conto delle indicazioni formulate dal Comitato tecnico scientifico e d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emanato il nuovo decreto per il contenimento del Coronavirus, specifico per alcune aree del Paese tra le quali il territorio di Parma e provincia.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dall’8 Marzo 2020 al 3 Aprile 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, le disposizioni principali in estrema sintesi 

 

SPOSTAMENTI

- evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

- ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere a casa e di contattare il proprio medico curante, limitando al massimo i contatti sociali;

- divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per i soggetti sottoposti alla ‘quarantena’ o risultati positivi al virus;

 

SCUOLE, RISTORAZIONE, BAR E NEGOZI

-  sospesi i servizi educativi e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, con la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;

- consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6,00 alle ore 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

- consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui al punto precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso in modo da evitare assembramenti di persone, così da garantire la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; se le condizioni strutturali o organizzative non lo consentono, le strutture dovranno essere chiuse;

- chiuse nelle giornate festive e prefestive le medie e grandi strutture di vendita, oltre gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, mentre nei giorni feriali, il gestore deve comunque predisporre le condizioni per garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; se le condizioni strutturali o organizzative non lo consentono, le strutture dovranno essere chiuse;

ATTENZIONE: la chiusura NON riguarda farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’ attività in caso di violazione.

 

LAVORO

- si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di anticipare la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario o di ferie o, dove possibile, l’applicazione del lavoro flessibile.

 

SPORT, CULTURA, CERIMONIE E LUOGHI DI CULTO

- sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati; restano consentite alcune casistiche con specifici obblighi a carico delle associazioni e delle società sportive;

- sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso;

- sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere e termali (salvo l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

- chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura;

- sospese le procedure concorsuali pubbliche e private, salvo alcuni specifici casi;

- sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

- l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.

 

LUOGHI DELLA SALUTE

- è vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salvo diverse indicazioni del personale sanitario;
- limitato ai casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non.

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ORE 12.45

AGGIORNAMENTI  - DECRETO DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Con Decreto della Presidenza della Giunta regionale è stata emessa l’ordinanza n. 29 dell’8 Marzo 2020 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.

Dal 10 Marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020 si specifica che :

  • è sospesa l’attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri sociooccupazionali per disabili su tutto il territorio regionale incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità;

  • gli addetti impegnati nel servizio a contatto con i clienti delle attività di saloni di barbiere e parrucchiere, istituti di bellezza, manicure e pedicure, tatuaggio e piercing devono indossare una mascherina e guanti monouso, lavarsi le mani fra un cliente e l’altro con gel idroalcolico e pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro.
     

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ore 11.30

CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTO dall'AZIENDA USL

📌 Da lunedì 9 marzo SONO SOSPESE temporaneamente tutte le VISITE, gli ESAMI e i PRELIEVI ambulatoriali già prenotati nelle strutture di Azienda Usl e di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, tranne che per le prestazioni urgenti o con urgenza differibile.

📌 Sono sospesi provvisoriamente anche i servizi di prenotazione di visite ed esami: le urgenze e le urgenze differibili sono prenotabili con numero verde unico 800629444.

📌 Gli Sportelli Unici dell’Ausl restano aperti solo per le prestazioni indispensabili, come scelta-revoca del medico e l’iscrizione al Servizio Sanitario Regionale.

📌 Sono confermate le prenotazioni per terapie anticoagulanti orali (Tao) e le prestazioni in urgenza (entro 72 ore) e urgenza differibile (entro 10 giorni).

I cittadini interessati verranno contattati dai Servizi delle due Aziende per essere nuovamente prenotati.

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ore 11

CORONAVIRUS: SPOSTAMENTI CONSENTITI E CONTROLLI

La Regione Emilia-Romagna ha chiarito in modo inequivocabile che non esistono restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese, né tra il nostro Paese e gli altri.

Chi deve spostarsi per ragioni di lavoro, di necessità o per motivi di salute può farlo anche fra le province e all’interno di esse, purché in buona salute.

Resta il divieto assoluto agli spostamenti per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

 

In merito, il Ministero dell’Interno ha adottato una direttiva che prevede indicazioni specifiche per i controlli sugli spostamenti citati, che dovranno essere attestati mediante autodichiarazione precompilata (modulo qui in allegato) o resa anche seduta stante attraverso la compilazione degli stessi moduli forniti dalle forze di polizia.

 

La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli e il mancato rispetto degli obblighi sarà punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

"Vivere Collecchio" 
Centro Commerciale Naturale di Collecchio

©2019 Elf Marketing & Communication - Strategie di Comunicazione - PARMA