Emergenza COVID-19

AGGIORNAMENTO: 17 MAGGIO 2020 

In vista della riapertura , a partire da lunedì 18 Maggio, di tutte le attività economiche, la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto dei protocolli di sicurezza per la prevenzione del contagio, condivisi con associazioni di categoria, imprese, sindacati ed enti locali di ogni comparto (commercio, ristorazione, turismo, stabilimenti balneari, alberghi, strutture ricettive e ricreative, servizi alla persona).


I protocolli regionali, del tutto conformi agli indirizzi sui quali Governo e Regioni hanno raggiunto un accordo, contengono le linee guida e indicazioni per salvaguardino la salute di operatori economici, lavoratrici e lavoratori, clienti e persone, permettendo lo svolgimento in sicurezza delle attività stesse. 

 

 

A Collecchio si riapre: ecco cosa riapre a Collecchio - servizi comunali - parchi etc

 

 

 

 

 

NUOVA ORDINANZA REGIONALE  (AGGIORNAMENTO 30 APRILE 2020)

Con la nuova ordinanza n. 74/2020 (testo integrale QUI), la Regione Emilia-Romagna definisce le regole della fase 2 per il proprio territorio, che si affiancano a quelle nazionali, valide a partire dal 4 Maggio 2020.

In sintesi, le principali disposizioni:

 

MASCHERINE

Obbligo dell’uso sempre nei locali aperti al pubblico e all’aperto quando non è possibile garantire il distanziamento sociale;

 

SPOSTAMENTI

Consentiti gli spostamenti per lavoro, salute, visita ai congiunti e motivate necessità; quelli per necessità sono consentiti in forma individuale ed esclusivamente in ambito provinciale; quelli per incontrare i congiunti sono consentiti in ambito regionale;

 

PARCHI E GIARDINI

Consentita la riapertura; il Sindaco può disporre la regolamentazione degli ingressi o la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il divieto di assembramento o il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale;

 

BIBLIOTECHE

consentita la riapertura per la sola attività di prestito, assicurando che consegna e restituzione si svolgano evitando il rischio di contagio;

 

CIMITERI

Consentita la riapertura; orari di apertura e modalità di accesso definite dalle Amministrazioni comunali territorialmente competenti;

 

SECONDE CASE

Consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte di proprietà per attività di manutenzione e riparazione necessarie; lo spostamento sarà esclusivamente individuale, limitato all’ambito del territorio provinciale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale;

 

ANIMALI

Consentita l’attività di allevamento e di addestramento di animali, assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;

 

ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA

Consentita per spostamenti in ambito provinciale e in forma individuale (o con accompagnatore per i minori o persone non completamente autosufficienti), all’aperto e nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale (2 metri per quella sportiva, 1 metro per quella motoria);

 

MERCATI

Consentiti quelli a merceologia esclusiva alimentare e i posteggi per la vendita di prodotti alimentari all’interno di strutture coperte o in spazi pubblici recintati, a condizione che la gestione del mercato sia disciplinata dal Comune, anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi e anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi;

 

STRUTTURE SOCIOSANITARIE RESIDENZIALI

Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture sociosanitarie residenziali per persone non autosufficienti;

 

SPIAGGE

Vietate al pubblico le spiagge e gli arenili, in concessione o liberi, ivi compresi la battigia;

 

TRASPORTO PUBBLICO

È ridefinita l’offerta di trasporto pubblico, che dovrà essere rimodulata in considerazione della riapertura di parte delle attività produttive

DPCM 26 aprile 2020: contenimento del contagio da Coronavirus sul territorio nazionale - FASE 2 in vigore dal 3 al 17 Maggio

 

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Dpcm del 26 Aprile 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto (testo integrale QUI) sono in vigore dal 3 al 17 Maggio 2020 compresi. Resta l’obbligo dell’auto dichiarazione alle forze dell’ordine.

A seguire, la sintesi di alcune disposizioni:

 

MASCHERINE

- obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, ad eccezione dei bambini al di sotto dei sei anni e dei soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina;

NOTA BENE: con l’ordinanza n. 10/2020 il Commissario straordinario per l'emergenza Covd-19 ha fissato i prezzi massimi di vendita al consumo delle mascherine facciali. Il prezzo finale di vendita al cittadino dei prodotti specificati nell’ordinanza stessa non può essere superiore a € 0,50 cadauno al netto dell’IVA.

COMMERCIO

- sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’ ALLEGATO 1;

- le attività aperte sono tenute ad assicurare ingressi scaglionati con tempi minimi di permanenza per gli acquisti; è inoltre raccomandata l’applicazione delle misure indicate nell’ALLEGATO 5;

- chiusi i mercati salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;

 

SERVIZI ALLA PERSONA

sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’ALLEGATO 2;

sempre consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146;

 

ATTIVITÀ PRODUTTIVE

- sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’ALLEGATO 3 (ripartono tutte le attività di manifattura, il commercio all'ingrosso e i cantieri privati ed è già possibile preparare gli ambienti di lavoro);

- quelle sospese possono proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

 

ALTRI SERVIZI

- aperti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le relative filiere di servizio;

 

RISTORAZIONE

- consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali o nelle vicinanze (vai all'Ordinanza regionale già in vigore);

 

SPOSTAMENTI

- consentiti all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; 

- vietato a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano: gli spostamenti fuori regione sono consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione;

- raccomandato di non uscire salvo stretta necessità a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità, o stati di immunodepressione congenita o acquisita;

- vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati;

- vietato spostarsi per chi è sottoposto a quarantena o positivo al virus; chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) deve rimanere presso il proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante;

 

SCUOLA

- sospese le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza all’Università;

 

PARCHI PUBBLICI

-consentito l’accesso solo nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini; i Sindaci possono precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza;

 

CERIMONIE E LUOGHI DI CULTO

- sospese le cerimonie civili e religiose;

- consentite le cerimonie funebri preferibilmente all’aperto, con l’esclusiva partecipazione di congiunti, fino a un massimo di quindici persone, che dovranno indossare le mascherine e rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

-l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure tali da evitare assembramenti di persone e da garantire il rispettare della distanza interpersonale di almeno un metro;

 

SPORT

- consentita l'attività motoria o sportiva individuale (o con accompagnatore per i minori e le persone non completamente autosufficienti), anche distante da casa, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale (1 metro per quella motoria, 2 metri per quella sportiva);

- consentite le sessioni di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti di interesse nazionale nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per quelli delle discipline sportive individuali;

- vietata l’attività ludica o ricreativa all’aperto;

- sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;

- chiusi gli impianti nei comprensori sciistici;

 

CULTURA ED EVENTI

sospesa l’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;

sospese le manifestazioni di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso, fieristico e di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, svolti in luogo pubblico o privato;

 

 

 

 

DOMENICA 26 APRILE 2020, ORE 12

VIA LIBERA AI TAKE AWAY E ALLA TOELETTATURA ANIMALI

La Regione Emilia-Romagna (ordinanza n. 69/2020)  autorizza, a partire da lunedì 27 aprile, la ripresa della vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti, bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), ma solo su ordinazione online o telefonica e con ritiri contingentati, evitando tassativamente assembramenti fuori dai locali e con la presenza di un solo cliente alla volta al loro interno.

Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche direttamente dall’auto ma l’ordinazione non potrà in alcun modo essere consumata sul posto.

Via libera anche all’attività di toelettatura degli animali da compagnia, rigorosamente su appuntamento, sempre previo l’utilizzo dei mezzi di protezione individuale e garantendo il distanziamento sociale.

GIOVEDÌ  23 APRILE, ORE 10

ORTI E ATTIVITÀ FLOROVIVAISTICA

La Regione Emilia-Romagna ha emanato l’ordinanza n.66/2020 che dal 23 Aprile 2020 consente la ripresa della coltivazione del terreno per uso agricolo e dell’attività diretta alla produzione, per autoconsumo, anche all’interno degli orti urbani e comunali, ESCLUSIVAMENTE nell'ambito del proprio comune di residenza.

 

Pertanto, gli orti sociali del Comune di Collecchio sono riaperti nel rispetto di tutte le prescrizioni vigenti.

 

 

DPCM 10 APRILE: MISURE ANTICONTAGIO PROROGATE FINO AL 3 MAGGIO
RIAPERTURA DI ALCUNE ATTIVITÀ COME CARTOLERIE E LIBRERIE

Estese fino al 3 Maggio 2020 le attuali misure restrittive rispetto a spostamenti e sospensioni di attività in genere, con alcune eccezioni: in sintesi quanto anticipato dal premier Conte durante la conferenza stampa dedita al nuovo Dpcm.

 

A partire da martedì 14 Aprile 2020 riapriranno ad esempio la silvicoltura, per consentire l’approvvigionamento di legna combustibile, le cartolibrerie ed il relativo commercio all’ingrosso compreso quello di carta e cartone, le librerie e le rivendite di abbigliamento per bambini e neonati.

C’è la ripresa della produzione di fertilizzanti e prodotti chimici per l’agricoltura e quella di utensileria manuale, c’è l’industria di legno e sughero (esclusi i mobili), gli articoli in paglia e i materiali da intreccio, la costruzione di Pc e periferiche oltre alla produzione di componenti e schede elettroniche.

Ripartiranno anche le attività di riparazione e manutenzione di aerei e treni, le opere idrauliche e la cura e manutenzione del paesaggio.

Autorizzate anche le attività degli organismi internazionali, come l’Onu e le sue agenzie.

Per i call center si precisa invece che le attività sono consentite solo ‘in entrata’, per le risposte alle chiamate degli utenti per informazioni o per trattare con i clienti per assistenza o reclami.

MERCOLEDÌ 1 APRILE, ORE 23.30

CONFERMATE TUTTE LE MISURE RESTRITTIVE FINO AL 13 APRILE

Con il Dpcm del 1° Aprile 2020 sono state prorogate al 13 Aprile 2020 compreso tutte le misure restrittive già introdotte per contrastare la diffusione del Coronavirus, oltre allo stop agli allenamenti dei professionisti.

Per non vanificare gli sforzi nella lotta al contagio, l’imperativo è sempre quello di restare a casa!

DOMENICA 22 MARZO 2020, ORE 21.30

CORONAVIRUS-DPCM 22 MARZO 2020: ULTERIORI MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Dpcm del 22 Marzo 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto (testo integrale QUI) sono in vigore dal 23 Marzo 2020 al 3 Aprile 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, la sintesi delle disposizioni che si aggiungono o modificano le precedenti, che restano comunque in vigore:

 

VIETATO

- a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute;

 

SOSPESE

- le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1, che possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

- l’apertura di musei e luoghi della cultura;

- l’istruzione se non erogata a distanza o in modalità da remoto;

 

CONSETITE/CONFERMATE

- prevalentemente in lavoro agile e con la garanzia dei soli servizi indifferibili le pubbliche amministrazioni (vedi DL 18/2020art. 87 e Ordinanza Ministero della Salute 20/3/2020);

- quanto disposto per le attività commerciali (vedi DPCM 11/3/2020 e Ordinanza Ministero della Salute 20/3/2020);

- le attività professionali (vedi DPCM 11/3/2020, art. 1, p. 7);

- le attività che assicurano la continuità delle filiere di quelle non sospese (all’allegato 1), nonché i servizi di pubblica utilità e i servizi essenziali (vedi L. 146/1990);

- l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari ed ogni funzionale a fronteggiare l’emergenza;

-  le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo;

-  le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale;

 

 

VENERDÌ 13 MARZO 2020, ORE 11.30

ATTENZIONE - FARMACI A DOMICILIO CON LA CROCE ROSSA ITALIANA

La Croce Rossa Italiana (C.R.I.) effettua la consegna a domicilio dei farmaci in accordo con tutte le farmacie del territorio del Comune di Collecchio.

Il servizio è rivolto a soggetti fragili o non autosufficienti, persone di oltre 65 anni e persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre o sottoposti a quarantena.

La richiesta deve essere effettuata tramite il numero verde 800 065510 attivo 7 gg su 7 e 24 ore su 24: il personale, in uniforme della C.R.I., ritirerà presso il domicilio la ricetta o il promemoria della prescrizione medica, recandosi poi nella farmacia più vicina, salvo diversa indicazione del cittadino stesso.

Il servizio è totalmente GRATUITO.

GIOVEDÌ 12 MARZO 2020, ORE 18

CORONAVIRUS-ORDINANZA DEL SINDACO N. 8/2020: ULTERIORI MISURE DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA DA CORONAVIRUS

In considerazione del fatto che in Italia i casi di Coronavirus sono in costante aumento e coinvolgono anche il territorio del Comune di Collecchio e dei Comuni limitrofi, il Sindaco ha ordinato la chiusura fino al 25 Marzo 2020compreso di:

  • Parchi, Giardini e Aree verdi comunali (vedi elenco QUI)

  • erogatore di acqua potabile (la cosiddetta fontana pubblica) di viale Saragat

ATTENZIONE: PER VEDERE I NEGOZI DISPOSTI A CONSEGNE DOMICILIO E/O APERTI CLICCA QUI

 

GIOVEDÌ 12 MARZO 2020, ORE 9.15

CORONAVIRUS-DPCM 11 MARZO 2020: ULTERIORI MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Dpcm dell’11 Marzo 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dal 12 Marzo 2020 al 25 Marzo 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, la sintesi delle disposizioni che si aggiungono o modificano le precedenti, che restano comunque in vigore (testo integrale qui in allegato):

 

ATTIVITÀ CHIUSE

- le attività commerciali al dettaglio e i mercati (ad eccezione della vendita di soli generi alimentari);

- le attività dei servizi di ristorazione (ad esempio bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie); consentita la ristorazione con consegna a domicilio;

- le attività inerenti i servizi alla persona, fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti.

 

ATTIVITÀ APERTE

- le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità incluse nell’allegato 1 (vedi QUI);

- mense e catering continuativo (su base contrattuale); esercizi di somministrazione di alimenti e bevande negli ospedali e nelle aree di servizio;

- i servizi specifici di lavanderia e pulitura di articoli tessili, attività delle lavanderie industriali e non, tintorie;

- i servizi di pompe funebri e attività connesse;

- i servizi bancari, finanziari, assicurativi;

- l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare;

 

TRASPOSTO 

- assicurati i trasporti pubblici locali e nazionali, che potranno essere ridotti ai servizi minimi essenziali con apposite successive ordinanze.

 

ATTIVITÀ PRODUTTIVE E PROFESSIONALI 

Si raccomanda, tra le altre cose:

- la sospensione delle attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;

- l’applicazione di protocolli di sicurezza anti-contagio;

- l’incentivazione delle operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro;

- l’utilizzo massimizzato delle modalità di lavoro agile.

CORONAVIRUS - DECRETO DELL'8 MARZO 2020: 

NUOVE SPECIFICHE MISURE DI CONTRASTO E CONTENIMENTO NELLA REGIONE LOMBARDIA E NELLE PROVINCE DI PROVINCE DI MODENA, PARMA, PIACENZA, REGGIO NELL’EMILIA, RIMINI; PESARO E URBINO; VENEZIA, PADOVA, TREVISO; ASTI E ALESSANDRIA

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, tenuto conto delle indicazioni formulate dal Comitato tecnico scientifico e d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emanato il nuovo decreto per il contenimento del Coronavirus, specifico per alcune aree del Paese tra le quali il territorio di Parma e provincia.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dall’8 Marzo 2020 al 3 Aprile 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, le disposizioni principali in estrema sintesi 

 

SPOSTAMENTI

- evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

- ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere a casa e di contattare il proprio medico curante, limitando al massimo i contatti sociali;

- divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per i soggetti sottoposti alla ‘quarantena’ o risultati positivi al virus;

 

SCUOLE, RISTORAZIONE, BAR E NEGOZI

-  sospesi i servizi educativi e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, con la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;

- consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6,00 alle ore 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

- consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui al punto precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso in modo da evitare assembramenti di persone, così da garantire la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; se le condizioni strutturali o organizzative non lo consentono, le strutture dovranno essere chiuse;

- chiuse nelle giornate festive e prefestive le medie e grandi strutture di vendita, oltre gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, mentre nei giorni feriali, il gestore deve comunque predisporre le condizioni per garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; se le condizioni strutturali o organizzative non lo consentono, le strutture dovranno essere chiuse;

ATTENZIONE: la chiusura NON riguarda farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’ attività in caso di violazione.

 

LAVORO

- si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di anticipare la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario o di ferie o, dove possibile, l’applicazione del lavoro flessibile.

 

SPORT, CULTURA, CERIMONIE E LUOGHI DI CULTO

- sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati; restano consentite alcune casistiche con specifici obblighi a carico delle associazioni e delle società sportive;

- sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso;

- sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere e termali (salvo l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

- chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura;

- sospese le procedure concorsuali pubbliche e private, salvo alcuni specifici casi;

- sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

- l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.

 

LUOGHI DELLA SALUTE

- è vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salvo diverse indicazioni del personale sanitario;
- limitato ai casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non.

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ORE 12.45

AGGIORNAMENTI  - DECRETO DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Con Decreto della Presidenza della Giunta regionale è stata emessa l’ordinanza n. 29 dell’8 Marzo 2020 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.

Dal 10 Marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020 si specifica che :

  • è sospesa l’attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri sociooccupazionali per disabili su tutto il territorio regionale incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità;

  • gli addetti impegnati nel servizio a contatto con i clienti delle attività di saloni di barbiere e parrucchiere, istituti di bellezza, manicure e pedicure, tatuaggio e piercing devono indossare una mascherina e guanti monouso, lavarsi le mani fra un cliente e l’altro con gel idroalcolico e pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro.
     

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ore 11.30

CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTO dall'AZIENDA USL

📌 Da lunedì 9 marzo SONO SOSPESE temporaneamente tutte le VISITE, gli ESAMI e i PRELIEVI ambulatoriali già prenotati nelle strutture di Azienda Usl e di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, tranne che per le prestazioni urgenti o con urgenza differibile.

📌 Sono sospesi provvisoriamente anche i servizi di prenotazione di visite ed esami: le urgenze e le urgenze differibili sono prenotabili con numero verde unico 800629444.

📌 Gli Sportelli Unici dell’Ausl restano aperti solo per le prestazioni indispensabili, come scelta-revoca del medico e l’iscrizione al Servizio Sanitario Regionale.

📌 Sono confermate le prenotazioni per terapie anticoagulanti orali (Tao) e le prestazioni in urgenza (entro 72 ore) e urgenza differibile (entro 10 giorni).

I cittadini interessati verranno contattati dai Servizi delle due Aziende per essere nuovamente prenotati.

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ore 11

CORONAVIRUS: SPOSTAMENTI CONSENTITI E CONTROLLI

La Regione Emilia-Romagna ha chiarito in modo inequivocabile che non esistono restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese, né tra il nostro Paese e gli altri.

Chi deve spostarsi per ragioni di lavoro, di necessità o per motivi di salute può farlo anche fra le province e all’interno di esse, purché in buona salute.

Resta il divieto assoluto agli spostamenti per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

 

In merito, il Ministero dell’Interno ha adottato una direttiva che prevede indicazioni specifiche per i controlli sugli spostamenti citati, che dovranno essere attestati mediante autodichiarazione precompilata (modulo qui in allegato) o resa anche seduta stante attraverso la compilazione degli stessi moduli forniti dalle forze di polizia.

 

La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli e il mancato rispetto degli obblighi sarà punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

"Vivere Collecchio" 
Centro Commerciale Naturale di Collecchio

©2019 Elf Marketing & Communication - Strategie di Comunicazione - PARMA